La metodologia d’indagine del tipo “Down-Hole”, si ba­sa nella lettura ed acquisizione dei tempi di propagazione delle onde sismiche generate da una sorgente, posta in superficie a distanza in genere 1.0-3.0 m da un foro di sondaggio rivestito, e rilevate da una Sonda da Pozzo posizionata a varie profondità nel foro.

Le onde S sono evidenziate da apposita catena geofonica da foro (n. 4 triplette di geofoni dist.: 1.0m/cad.) munita di dispositivo idraulico di ancoraggio al foro, che consente di rilevare simultaneamente anche le onde P, con punto di battuta posto a distanza nota dal foro e rilevazione degli arrivi generalmente ogni 1.0m, sino alla profondità ispezionabile.

Tale metodologia consente di rilevare e la presenza di in­versioni di velocità e la presenza di strati sottili (nell’ordine del metro), non individuabili dal metodo sismico di rifrazione.

Dalle velocità di propagazione delle onde P ed S è possibile risalire ad alcuni parametri dinamici dei terreni investigati quali: m (Coefficiente di Poisson), Edin(Modulo di Young dinamico), Gdin (Modu­lo di Taglio o Rigidità dinamico) e Kdin (Modulo di Compressibilità o di Bulk dinamico).

Con la misurazione delle onde P ed S condotte nel fori preventivamente attrezzati perle misurazioni, è possibile attribuire ai differenti livelli litologici intercettati con le perforazioni (intervallo-step 4.0m), i parametri elastodinamici specifici del punto indagato.

Una volta ottenuti i valori delle velocità intervallari P/S con tempi corretti lungo la verticale di sondaggio, si ricavano nella prima fase di elaborazione le dromocrone in onda P ed S (rappresentate con grafici specifici).

Per la definizione delle velocità con la profondità e la determinazione del parametro Vs30, si esegue una analisi dei tempi parziali di percorrenza (velocità intervallari-passo 4.0m) dell’impulso sismico di compressione e di taglio per la verticale di indagine.

Si determinano per ogni singolo intervallo i parametri elasto-dinamici (m: Coefficiente di Poisson; Edin: Modulo di Young dinamico; Gdin: Modu­lo di Taglio o Rigidità dinamico; Kdin: Modulo di Compressibilità o di Bulk dinamico) rappresentativi. Tali moduli, sono in fine riportati nelle schede riassuntive dei dati geofisici in allegato, insieme alla Densità Geofisica.