La metodologia d’indagine Cross-Hole” (Tecnica C-H), si ba­sa nella lettura ed acquisizione dei tempi di propagazione delle onde sismiche che si propagano tra due fori di sondaggio preventivamente attrezzati con tubazione in PVC, generate da una sorgente posta su vari livelli nel foro di energizzazione (almeno ogni 2.0m), e rilevate da una catena di geofoni da foro (distanziati 1.0m) posizionati nell’ambito del foro di lettura.

Tale metodologia in sostanza consente di rilevare la velocità di propagazione delle onde di compressione tra foro e foro sui vari livelli di energizzazione, con determinazione di eventuali in­versioni di velocità e la presenza di strati sottili (nell’ordine del metro), non individuabili dal metodo sismico di rifrazione.

Il risultato ultimo è rappresentato da sezioni cross-hole (foro-foro) con variazione Tomografica (Inversion Model) dei dati di velocità dell’onda P/S.

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Secondo norma ASTM D4427-M84, la prova viene effettuata tramite la esecuzione di n.3 fori allineati distanti in media da 3 a 5m, con energizzazione dinamica effettuata all’interno del foro esterno e lettura degli impulsi sismici nei rimanenti fori coassiali; tale metodica consente di ridurre al minimo l’errore dovuto al ritardo di trigger ed effettuare una ottima determinazione dei tempi di percorrenza dell’impulso sismico in onda P ed S tra i fori ove sono posti i sensori triassiali.

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